Il Dante visto dai genitori... Daniela Drusian, mamma di un ragazzo che frequenta la 4^ geometri «Sono soddisfatta della scelta che ha fatto mio figlio, non solo per l’aspetto della didattica, per la quale può contare su insegnanti con una buona preparazione, ma anche per l’ambiente che qui ha trovato. Buono infatti il rapporto che in questi anni si è venuto a creare tra insegnanti e studenti. I professori hanno saputo valorizzare anche la crescita umana, e non solo conoscitiva, dei nostri figli. E questo coinvolgimento nella vita della scuola, anche fuori l’orario scolastico, i ragazzi lo vivono, ad esempio, in occasione delle giornate di Scuola Aperta, nelle quali si sentono parte attiva del Dante».
Roberta Ulliana, mamma di una bambina che ha frequentato la primaria e ora è in 1^ media, sempre al Dante, oltre che di un ragazzo che ha frequentato geometri «Ho pensato che il Dante fosse il posto giusto per avere la garanzia che i miei figli fossero seguito nel modo migliore. La scuola pone molta attenzione ai ragazzi, li valorizza e li incoraggia, gli insegnati cercano di tirar fuori il meglio da ognuno di loro, oltre ad essere una garanzia per noi genitori che possiamo contare su un posto sicuro, ad esempio, quando ci ritardiamo per motivi di lavoro o per un imprevisto. La disponibilità della scuola va infatti oltre la didattica, dal servizio pulmino, per me fondamentale visto che lavoro a turno, alla costante presenza di una maestra che li segue sempre, anche nel pomeriggio».
Michela Marinelli, mamma di due bambini che frequentano uno la terza classe della primaria e l’altro la 1^ media «Ho scelto il Dante, sei anni fa per il primo dei miei figli, per le mie esigenze di lavoro. Io e mio marito abbiamo un’attività e avevamo la necessità di scegliere un ambiente che potesse garantire a mio figlio di essere seguito fino al tardo pomeriggio. Così la nostra scelta è caduta sul Dante e così abbiamo fatto anche con il nostro secondogenito, rendendoci conto che l’ambiente in cui stanno crescendo è sereno, oltre alla qualità didattica. Mi sono resa conto, in questi anni, che i miei figli sono da un punto di vista didattico più avanti con i programmi rispetto ad altri loro coetanei. Ottima poi la possibilità, nel pomeriggio, di poter partecipare anche alle attività extrascolastiche, come lo sport, oltre al servizio del doposcuola. Posso dire, vista la mia esperienza, che il valore aggiunto di questa scuola è che i nostri figli sono molto seguiti a livello umano, questo non vuol dire che siano coccolati, ma accompagnati nel loro percorso educativo e di crescita».
Elisabetta Riva, mamma di un bambino che frequenta la 3^ elementare e di due ex allieve «Ho scelto il Dante per i miei figli perché questa scuola va incontro ai problemi di noi genitori: lavorando fuori Vittorio Veneto, ho infatti bisogno di un appoggio sicuro che mi permetta di stare al lavoro serenamente, sapendo che i miei figli per l’intera giornata sono seguiti. Per questo consiglieri il Dante a tutti quei genitori con difficoltà di orari, oltre al fatto che alla primaria si punta molto sulle lingue straniere, ben quattro ore di inglese oltre allo spagnolo, e oggi questo è un aspetto fondamentale. Un altro aspetto positivo che ho tenuto in considerazione è la presenza della maestra unica. Poi c’è la musica e lo sport, ora potenziato con i nuovi campetti. Ogni giorno, devo ammetterlo, faccio fatica a portare a casa mio figlio alle 15,30, perché vuole rimanere con i suoi compagni di classe al Dante. E’ una scuola in cui si vive, in cui il dialogo con le maestre è sempre aperto per il confronto». | Il Dante visto dagli studenti...
Federico Costa, 5^ geometri «Il Dante è come una famiglia, tutti si conoscono e condividono insieme le varie iniziative. La scuola, secondo la mia esperienza, non deve essere infatti vista come un qualcosa di pesante da fare e affrontare, ma come un cammino didattico e sociale, utile ad affrontare la nostra vita. E del Dante mi piace l’ambiente in cui trascorro le ore scolastiche, un ambiente accogliente, dove tutto il corpo docente si rende disponibile con noi studenti. A questo, inoltre, si aggiungono le numerose iniziative e opportunità, come laboratori informatici, convegni e incontri con professionisti del settore, workshop, che nell’ultimo anno sono state potenziate. Sono molto soddisfatto della strada che ho intrapreso, perché può darmi sia delle opportunità di lavoro sia una buona base per l’università. Per questo consiglierei il Dante, perché non è solo una scuola che prepara i suoi studenti con una buona formazione, ma ci aiuta anche a crescere».
Marco Carlet, 5^ geometri «Il Dante mi piace perché è una scuola dove a noi studenti vengono date molte possibilità di iniziativa, sia per attività scolastiche che extrascolastiche. Sono soddisfatto della scelta che ho fatto, per i rapporti umani che in questi anni si sono venuti a creare con i professori e i miei compagni, per l’ambiente che abbiamo a disposizione. Siamo seguiti dai docenti in modo così mirato e specifico nelle varie materie che, per questo, consiglierei il Dante ai miei amici. Ho notato, confrontandomi con dei miei coetanei, che non in tutte le scuole è così. Inoltre, qui ci viene data la possibilità di scoprire molte curiosità sul territorio che ci circonda, territorio al quale la scuola è legata da tempo. E poi il Dante punta molto sullo sviluppo di una corretta personalità, un aspetto da non sottovalutare e che ci potrà aiutare sia nel lavoro che nel proseguimento degli studi universitari».
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